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Comunicazione televisiva |
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Anni ’60
Saclà è stata una delle prime aziende a comunicare in televisione. “Olivolì Olivolà Olivolì Olive Saclà” era il famoso ed indimenticabile jingle che accompagnava il lancio delle nuove Olivolì snocciolate nella pratica busta di plastica “doypack”. La nuova confezione di olive snocciolate, grazie all’elevato contenuto di servizio ed al sostegno pubblicitario della campagna televisiva ideata dall’agenzia Repetto, ha contribuito in modo determinante ad incrementare la notorietà del marchio Saclà.
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Anni ’70
Il lancio della linea Acetelli, sottaceti a basso tenore di acidità, è supportato da un’ingente campagna televisiva che esalta il gusto e la leggerezza dei nuovi prodotti. Il testimonial è l’attrice Sandra Milo che interroga il pubblico chiedendo: “Io Acetello sempre, e voi?”
Selezione spot anni '60 e '70 >>
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Anni ’80
La campagna televisiva di questi anni ha l’obiettivo di informare i consumatori sulla qualità delle materie prime e la cura nella preparazione dei prodotti Saclà. Lo spot a disegni animati “Benedetto Saclà: dall’orto i più bei sapori” viene realizzato dall’agenzia Young & Rubicam.
Selezione spot anni '80 >>
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Anni ’90
In questi anni è l’attore Paolo Villaggio a dichiararsi “Completamente succube dei Sottolio/Sottaceti/Olive Saclà” in uno spot televisivo ideato dall’agenzia di pubblicità Armando Testa. La comunicazione supportò in quegli anni il consolidamento per Saclà della posizione di leader in Italia nel mercato del sottolio, sottaceto ed olive.
Negli anni '90 Saclà inizia a comunicare in televisione anche oltre confine.
Selezione spot anni '90 >>
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2002
A partire dagli anni ’90 le strategie di comunicazione si differenziano nei vari Paesi in cui l’azienda esporta i propri prodotti. In Italia, va in onda la campagna televisiva a sostegno del marchio Saclà il cui protagonista è Emanuele Filiberto Principe di Savoia. Viene scelta, come musica dello spot, “Torna a Surriento”, una delle canzoni napoletane più conosciute in Italia e nel mondo e che proprio nel 2002 festeggiava i suoi primi 100 anni. Un film unico, di forte impatto, basato su un messaggio semplice: “ogni volta che vuoi sentirti re” non c’è niente di meglio delle bontà di Saclà.
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2004
Saclà rinnova la sua immagine con un nuovo packaging e decide di concentrare la comunicazione televisiva sui prodotti a maggior valore aggiunto e maggior contenuto di servizio per il consumatore. Nasce così un divertente spot su I Grigliati, una nuova linea di sottolio. L’idea creativa alla base dello spot è la stessa: i prodotti Saclà ti fanno sentire un re! Una famiglia seduta a tavola sta gustando i nuovi Grigliati Saclà quando, ad un tratto, i genitori iniziano a rivolgersi ai bambini con un linguaggio da re…
Spot "I grigliati Saclà" >>
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2005
Saclà lancia la sua prima campagna televisiva europea. La modernità, l’italianità e la genuinità dei prodotti Saclà vengono comunicati attraverso lo spot "L’Arte di Saclà" in cui un pittore esprime la propria edonistica food experience creando una pittura muraria che sprigiona passione. La musica molto ritmata, composta dal famoso John Altman, aggiunge allo spot un’energia che trascina inevitabilmente gli spettatori.
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2007
Saclà torna in televisione per presentare al grande pubblico un prodotto molto innovativo ed assolutamente unico: i Bei Tipi, il pomodoro come non l’avete mai provato.
I Bei Tipi sono morbidi pomodori italiani sbucciati, leggermente passati al forno, conditi con olio ed insaporiti, secondo tre diverse ricettazioni, con olive, capperi e peperoncino. Una campagna televisiva multi-soggetto, giovane e divertente, ideata dall’agenzia Malcom Tyler per parlare di pomodori molto speciali o meglio “del pomodoro come non l’avete mai provato!”
Spot "Bei Tipi Saclà" >> 1 / 2 / 3
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