Saclà Italia | Saclà in mostra alla Fondazione Magnani Rocca. Tra Carosello e pubblicità

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Saclà in mostra alla Fondazione Magnani Rocca

Un’esposizione per rivivere la storia della grafica pubblicitaria italiana

Dal 7 settembre all’8 dicembre 2019 va in scena presso la Villa dei Capolavori, sede della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo (Parma) la mostra “Carosello. Pubblicità e televisione 1957-1977” a cura di Dario Cimorelli e Stefano Roffi. Un percorso espositivo che presenta i celebri manifesti di quel periodo affiancati a bozzetti, schizzi e ad una interessante serie di supporti video, che ripercorre l’unicità e l’originalità della grafica pubblicitaria italiana.

Sono gli anni del “Carosello”, la prima trasmissione in bianco e nero nata per regalare alle famiglie un mondo affascinante e spensierato. Il suo successo si deve alla creazione di amati personaggi animati che sono nati con la televisione come La Linea di Osvaldo Cavandoli, Re Artù di Marco Biassoni, Calimero di Pagot o Angelino di Paul Campani.

Ad accrescere la popolarità di Saclà in quegli anni è la famosa pubblicità messa in onda sulle note del jingle “Olivolì, Olivolà, Olivolì, Olive Saclà!”, uno slogan destinato a non tramontare mai. La mostra della Fondazione Magnani Rocca rappresenta un’occasione unica per Saclà per mettere in vetrina alcuni celebri manifesti che hanno preso parte alla storia della comunicazione dell’azienda. Fra i tanti, sono visibili quello della “Peperonatissima” Saclà con l’attore e comico torinese Erminio Macario del 1970 e quello del “Re dei sottaceti” del 1969.

mostra manifesti pubblicità Saclà

Tra gli oggetti in mostra, invece, sono esposti veri e propri simboli della pubblicità e del marketing di quel ventennio come l’ippopotamo Pippo per promuovere la Lines, i gonfiabili di Camillo il Coccodrillo, della Mucca Carolina e di Susanna tutta Panna, fino ai personaggi disegnati da Gino Gavioli.

Una mostra che permette di seguire l’evoluzione della storia dell grafica pubblicitaria e del manifesto con grandi designer come Armando Testa, Erberto Carboni, Raymond Savignac, Giancarlo Iliprandi, Pino Tovaglia.

Ai Bozzetti, agli schizzi e alle storyboard si aggiungono anche gli inserti pubblicitari in cui erano protagonisti i celebri cantanti dell’epoca come Mina, Frank Sinatra, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Gianni Morandi. E ancora grandi attori come Totò, Alberto Sordi, Virna Lisi, Vittorio Gassman e personaggi tv popolarissimi come Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.

Un’epoca che ha segnato la storia della pubblicità italiana e nella quale hanno lasciato il segno i migliori creativi e le migliori intelligenze del teatro e del cinema italiano di quegli anni.


Pubblicato / 10 Settembre, 2019 | A cura di / Saclà Italia